Storm Over Normandy

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Con Storm over Normandy della MMP apriamo una serie di recensioni sintetiche sui giochi che costantemente proviamo all’interno del gruppo Casus Belli. Cercheremo di essere brevi, in maniera tale da dare solo un assaggio del gioco. Spesso è difficile dare giudizi definitivi sui sistemi provati, e il nostro intento è solo quello di far conoscere nuovi giochi.

Storm over Normandy – i componenti (i giudizi sono dati su una scala che va da 1 a 10)

La mappa: una classica 90×60, che riporta chiare tabelle riguardo alla sequenza di gioco e con le principali informazioni. Colori piuttosto accesi, i counter non sono sempre facilmente riconoscibili e distinguibili. La Normandia è riprodotta ottimamente, con una chiara toponomastica. Un reticolato ad aree è sovrastampato. Considerando i colori, la facilità di lettura e le tabelle riportate il voto è 7 (su una scala da 1 a 10)son1

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I counter: I counter si possono suddividere in due grandi gruppi: quelli da mezzo pollice e da 5/8″ di pollice. Nulla di trascendentale, si parla pur sempre di un gioco in rivista. Informazioni su ogni counter facilmente individuabili. Voto 6.5.

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Le carte: due mazzi da 27 con immagini tipiche dello sbarco in Normandia. Belle, ma purtroppo fatte di cartoncino leggero. Materiale facilmente usurabile. Peccato. C’era in programma la versione in scatola, speriamo in un futuro. Le carte vanno migliorate. Voto 6.5

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Regole: scritte chiaramente. Qualche dubbio sui rettangoli di invasione (non descritta chiaramente la divisione invasion/exploitation), ma sostanzialmente ricche di esempi a colori e senza incertezze dato che il sistema è ormai rodato grazie ai due precedenti Storm over Stalingrad e Storm over Dien Bien Phu. Voto 7.5

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Il sistema di gioco ad aree è l’ideale per entrare nel mondo dei board wargames e assaporare il piacere di ricreare un episodio storico. Le regole si apprendono in breve tempo e una partita si completa in 3 ore. Proprio per la mancanza di esagoni e le difficoltà legate ad essi, la serie Storm dovrebbe far parte della collezione dell’appassionato che vuole trascorrere una serata senza consultare più volte il manuale del regolamento. Storm over Normandy è un operazionale che permette di ricreare la prima settimana dello sbarco senza particolari complessità. La mappa, malgrado i colori accesi, è graficamente bella e dà un’idea delle difficoltà affrontate dagli alleati e degli obiettivi prefissati. L’ordine di battaglia appare completo, limitato alla settimana che va dal 6 al 13 giugno. C’è un turno d’invasione atipico che si discosta un pochino dalla sequenza di gioco, ma non è complicato. Sufficiente leggere il paragrafo 4  per risolvere. Sostanzialmente riguarda la risoluzione dei combattimenti immediatamente dopo lo sbarco e i lanci dei parà. L’appoggio aereo e dell’artiglieria navale è virtuale ed è rappresentato da punti supporto disponibili ad ogni turno. La sequenza di gioco è ad impulsi, in cui ogni giocatore muove o attacca giocando delle carte per rafforzare il combattimento. In ogni impulso giocatore, le unità che hanno mosso o attaccato sono rovesciate  (spent). Rimarranno in tale stato fino alla fine del turno. Per vincere si devono occupare determinate aree che danno punti vittoria. Anche l’eliminazione di determinate unità assegna punti.

Un board wargame che mi sento di consigliare a tutti e, a mio modesto giudizio, molto adatto a introdurre un novizio. Il sistema ad aree non è una novità, si accosta alle richieste del moderno board wargame proprio per consentire di completare una partita in poche ore. Comunque vale anche in questo caso la frase: sistema semplice, ma non semplicistico che richiede una certa capacità operazionale. Il gioco sarà usato nel torneo dedicato al sistema durante Umbria Player organizzato da Stefano Giombini e Hydra Games.

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