{"id":1386,"date":"2024-05-03T19:57:25","date_gmt":"2024-05-03T19:57:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.casusbelli.info\/?p=1386"},"modified":"2024-05-03T19:57:25","modified_gmt":"2024-05-03T19:57:25","slug":"highway-to-the-reich-spi-una-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casusbelli.info\/?p=1386","title":{"rendered":"&#8220;Highway to the Reich&#8221; (SPI) una recensione"},"content":{"rendered":"<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Forniamo agli interessati una recensione completa che possa condurli ad apprezzare il vecchio &#8220;Highway to the Reich&#8221; che avrete modo di toccare con mano questa settimana a San Marino grazie alla Convention organizzata dalla ASGS di <a class=\"x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 xggy1nq x1a2a7pz xt0b8zv x1hl2dhg x1fey0fg xo1l8bm\" tabindex=\"0\" role=\"link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/485926444774587\/user\/100005032897912\/?__cft__[0]=AZUpIrYG404kmgefC_8ua6WyY4nIBq3-LVoxo6x5qEtxSIkndQZw6dkHmW9zYssDBhjFhz-Td6lUOVYsXEClFuTh36up7n8ESzaVQxMoQOjm7a5vcrvn4eb4OnAiLqCGMWJByBTYN2_w3zflxxiZ53KSucCZmEPzBA3prDlIqtuylnd5D8HmWrQa838gm1NT2VU&amp;__tn__=-]K-R\"><span class=\"xt0psk2\">Gian Carlo Ceccoli<\/span><\/a> . Mi scuso per la prolissit\u00e0, ma ho voluto essere il pi\u00f9 esaustivo possibile.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Highway to the Reich &#8211; Una recensione per ricordare il passato<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Generale Browning: per quanto tempo dovremo tenere il ponte di Arnhem?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Maresciallo Montgomery: Due giorni, i rinforzi saranno l\u00e0 con voi<\/div>\n<div dir=\"auto\">Generale Browning: Possiamo resistere per quattro giorni, ma ho paura che stiamo puntando a un ponte troppo lontano.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Highway to the Reich (SPI 1977)<\/div>\n<div dir=\"auto\">Designer: Jay Nelson<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sviluppo: Irad B. Hardy<\/div>\n<div dir=\"auto\">Grafica e componenti: Redmond A. Simonsen<\/div>\n<div dir=\"auto\">Regole II edizione: Eric Goldberg<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Questa recensione \u00e8 composta dalle analisi lette nel magazine Fire and Movement, le esperienze personali e un nuovo punto di vista alla luce dei decenni trascorsi dalla data di creazione. Un resoconto di quello che era il board wargame 47 anni fa e perch\u00e9 ancora oggi lo consideriamo valido, senza nulla togliere alle nuove proposte che rendono il panorama ricco di offerte, ma spesso confondono cosa noi intendiamo per il board wargame tradizionale. \u201cHighway to the Reich\u201d (useremo l\u2019acronimo HttR d\u2019ora in poi) fa parte dei wargame denominati \u201cmonstre\u201d dei tardi anni 70 in cui una grande operazione come quella di Market-Garden del settembre 1944 era rappresentata sul tavolo da gioco a livello di singola compagnia. Un operazionale che scendeva al livello tattico per meglio simulare tutti gli aspetti della battaglia.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">La storia \u00e8 nota: nei primi giorni dell\u2019autunno del 1944 l\u2019esercito britannico avanzava attraverso il Belgio e i Paesi Bassi, lungo il fianco settentrionale del fronte americano. L\u2019avanzata era ostacolata dal terreno allagato e dalla tenace resistenza tedesca. Un piano audace doveva tagliare il fronte tedesco e spianare la strada verso il cuore della Germania. Nacque cos\u00ec \u201cMarket &#8211; Garden\u201d, la pi\u00f9 grande operazione aviotrasportata della storia in cui due divisioni americane e una britannica sarebbero state lanciate lungo un corridoio di circa 100 km al di l\u00e0 delle linee nemiche con l\u2019obiettivo di conquistare i ponti lungo la strada principale e spianare cos\u00ec la strada al poderoso XXX corpo britannico e attestarsi lungo l\u2019argine occidentale del fiume Reno. Il successo del piano dipendeva soprattutto dall&#8217;abilit\u00e0 delle divisioni aviotrasportate alleate di catturare e tenere i ponti chiave. Come narrano i resoconti storici, i ritardi, valutazioni errate e diversi contrattempi (un piano di battaglia \u00e8 gi\u00e0 un successo se riesce al 50%) segnarono il fallimento dell\u2019operazione e la perdita di un\u2019intera divisione alleata.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Ci sono diversi libri sull\u2019argomento (segnaliamo quello di Antony Beevor fra i tanti dal titolo \u201c Arnhem &#8211; The Battle for Bridges\u201d) e uno dei film pi\u00f9 belli della storia del cinema bellico quale \u201cA Bridge too Far\u201d possono aiutare gli interessati ad acquisire ulteriori elementi storici, ma quello che ci preme \u00e8 illustrare il monumentale \u201cHighway to the Reich\u201d, un wargame che per la prima volta cercava di portare sul tavolo da gioco tutti i dettagli dell\u2019operazione per permettere una migliore comprensione degli scontri che infuriarono per circa dieci giorni. Segnaliamo che non prenderemo in considerazione il pi\u00f9 recente gioco omonimo sull\u2019argomento pubblicato qualche anno fa dalla Decisione Games che merita un\u2019attenta valutazione e il sicuro interesse di tutti gli appassionati.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">All\u2019interno della scatola di HttR trovate 4 mappe 90&#215;60 cm circa e oltre 2400 pedine. Due delle mappe devono essere disposte seguendo il lato lungo, mentre le altre due sono affiancate. Sar\u00e0 necessario un tavolo da 4 metri x 2 per facilitare le operazioni e sarebbero auspicabili almeno 2 giocatori per parte. La grafica utilizzata per creare la mappa \u00e8 datata, ma rimane efficace in quanto offre un quadro completo del teatro di battaglia. La scala scelta prevede un esagono corrispondente a circa 600 metri di terreno e ogni pedina rappresenta una compagnia o un plotone di mezzi corazzati.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Non \u00e8 sicuramente un wargame da una serata o da un fine settimana. Ci sono scenari che si focalizzano sulle operazioni di ogni divisione aviotrasportata e del XXX corpo, ma la comprensione totale e la variet\u00e0 di scelte sul campo che ebbero i comandanti dell\u2019epoca sono acquisibili solo con la campagna da 106 turni. Ogni turno di gioco corrisponde a due ore circa di tempo reale. 10 giorni effettivi da giocare con una miriade di unit\u00e0 ed entrare in tutti i meandri dell\u2019operazione Market &#8211; Garden. Si tratta di un viaggio affascinante nel tempo che richiede impegno e costanza. Alla luce dello spazio necessario si consiglia un\u2019attenta preparazione che consideri di tenere le mappe posizionate per diverso tempo (fare un turno a sera porterebbe a impiegare circa 120 giorni effettivi).<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">I counter che rappresentano le unit\u00e0 riportano 3 valori principali: la forza di attacco e difesa, l\u2019efficacia in combattimento e il morale che viene indicato con dei triangolini alla base. Le varie tabelle a corredo del Wargame prevedono la determinazione del tempo, quella dei lanci aviotrasportati, la risoluzione del fuoco diretto, indiretto e dell\u2019assalto, nonch\u00e9 una tabella del terreno che prende in considerazione tutte le possibilit\u00e0 affrontate dalle unit\u00e0 in gioco quando sono disperse, concentrate e in modalit\u00e0 motorizzata (in pratica formazioni di fanteria sui camion o colonne di carri in movimento).<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">La preparazione del gioco richiede che le quattro mappe siano disposte in una precisa sequenza e alla fine avrete il lungo fronte dell\u2019operazione.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il cuore della simulazione consta di un&#8217;articolata sequenza di gioco in cui si ritrova una forte interazione a causa della scala scelta e del turno di gioco da due ore (il difensore reagisce sempre a determinati movimenti dell\u2019attaccante). Come al solito suggeriamo di non leggere l\u2019intero manuale delle regole (si consiglia di utilizzare la versione 2.1 scaricabile da boardgamegeek) che consta di 30 pagine, bens\u00ec di procedere al piazzamento delle unit\u00e0 tedesche utilizzando l\u2019apposito display fornito per tutte le divisioni in gioco e che risulta uno dei migliori componenti riguardo tutte le informazioni dell\u2019ordine di battaglia dei due eserciti. Non abbiamo verificato che l\u2019ordine di battaglia sia preciso al 100%, dato che sicuramente gli studi recenti avranno trovato qualche novit\u00e0 nei due schieramenti, soprattutto in quello tedesco, ma siamo convinti che la cura dimostrata dai creatori e dagli sviluppatori sia corretta almeno al 90%.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Dopo aver trascorso almeno tre ore di piazzamento, \u00e8 il momento di preparare i lanci delle divisioni alleate e consultare il capitolo 14 delle regole. In realt\u00e0 HttR trova la sua essenza in queste iniziali operazioni che sono rappresentate dal sistema di gioco in tutti i dettagli possibili. Avrete cos\u00ec le due direzioni che seguirono gli stormi degli aerei dal momento che le basi di partenza nell\u2019Inghilterra meridionale permettevano di seguire due diverse rotte di avvicinamento.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Prima di lanciare i suoi par\u00e0, il giocatore alleato posizioner\u00e0 i marker di lancio e quelli dei plotoni pathfinder per i vari reggimenti preposti. La rotta che seguono gli aerei sar\u00e0 poi ostacolata dalla contraerea lungo il percorso e sar\u00e0 necessario determinare le perdite. Una volta superata la minaccia della contraerea tedesca, bisogner\u00e0 determinare dove esattamente le divisioni paracadutiste toccheranno il terreno attraverso la consultazione della tabella tempo e di lancio.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">La risoluzione dei lanci avviene per battaglione suddiviso per compagnie e potrebbero verificarsi pericolosi rovesci nelle operazioni. L\u2019intera fase di lancio si completa durante la fase di movimento condizionale alleato. Nel primo turno i giocatori possono saltare tranquillamente la fase di comando alleata, la fase di organizzazione tedesca e quella per il fuoco condizionale alleato.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Dal secondo turno invece la fase di comando alleata prevede che siano verificate le linee di rifornimento che seguono una precisa catena divisionale e reggimentale. Nel caso di mancanza di rifornimenti le unit\u00e0 potrebbero terminare le munizioni. Successiva alla fase di comando che \u00e8 comune a tanti wargame nel suo sviluppo, incontriamo successivamente la fase di organizzazione tedesca che spinge il giocatore a indicare se le sue unit\u00e0 si trovino in atteggiamento di combattimento o movimento. Un\u2019unit\u00e0 in modalit\u00e0 combattimento si muove di quattro esagoni, mentre in modalit\u00e0 movimento dipende dal terreno attraversato secondo la complessa tabella a corredo. Ovviamente le unit\u00e0 di rinforzo lontane dalla zona di combattimento dovranno mettersi in marcia, mentre una volta vicine alla zona operazioni sar\u00e0 necessario posizionarle concentrate al fine di sfruttare la forza di fuoco.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La fase organizzativa tedesca \u00e8 seguita dal fuoco alleato. Si ricordi che le unit\u00e0 che sparano in questa fase non possono poi muovere nella successiva. Le modalit\u00e0 di fuoco possono essere dirette e indirette e quest\u2019ultime richiedono la presenza di una linea di vista e di un osservatore se non esiste un contatto visivo diretto. Generalmente il fuoco diretto arriva al massimo alla distanza di due esagoni, mentre il fuoco indiretto fino a 9 esagoni. Durante la fase di movimento i giocatori possono portare attacchi ravvicinati che hanno due tabelle dedicate per la risoluzione. Dopo che il giocatore alleato ha completato il movimento e il fuoco, \u00e8 la volta del giocatore tedesco che esegue un fuoco condizionato e un movimento condizionato (il termine condizionato indica sempre che se spari non muovi successivamente con quella data unit\u00e0). Il turno del giocatore alleato \u00e8 completato dalla fase di fuoco generale.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Le sette fasi del turno del giocatore alleato appena descritte saranno seguite dalle 7 fasi del giocatore tedesco alleato per completare un turno completo. La quindicesima fase concerne il fine turno e il passaggio a quello successivo. Una critica che possiamo muovere a questa sequenza di gioco cos\u00ec articolata \u00e8 che si spara veramente tanto. Torniamo a pensare che il sistema operazionale di Dean Essig sia superiore per concezione anche se con scale diverse. Si pensi anche al sistema di battaglione dello stesso autore e forse l\u2019eccessivo dispendio di munizioni pu\u00f2 essere messo da parte come oggetto di critica, anche se l\u2019attrito risultante \u00e8 molto elevato.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il combattimento \u00e8 caratterizzato dall\u2019intreccio di variabili quali la forza, l\u2019efficacia, il morale e dalla modalit\u00e0 che l&#8217;unit\u00e0 assume sul campo. Queste quattro grandezze sono alla base di tutte le tabelle e aggiungono certamente complessit\u00e0, ma danno profondit\u00e0 e completezza alla simulazione. Il sistema di gioco si focalizza sull\u2019efficacia delle unit\u00e0 in rapporto all\u2019integrit\u00e0 di formazione. Unit\u00e0 dello stesso reggimento devono tracciare i rifornimenti al loro quartiere generale reggimentale che a sua volta dipende da quello divisionale per finire al centro rifornimenti dei rispettivi fronti. Una volta che questa catena viene a mancare per qualsiasi motivo, le unit\u00e0 sono fuori rifornimento e rischiano di terminare le munizioni. Anche nel combattimento le unit\u00e0 sono penalizzate quando appartengono a formazioni diverse.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">HttR permette di giocare 6 scenari: 1) I due scenari della divisioni americane impegnate a Nimega e Eindhoven 2) Le operazioni della prima divisione aviotrasportata ad Arnhem 3) La distruzione della prima divisione britannica 4) Lo sfondamento del XXX corpo e il gioco campagna. Le regole sono completate da un resoconto giorno per giorno dei combattimenti dal 17 al 26 settembre 1944.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">HttR \u00e8 sicuramente un gioco complesso, dettagliato, farraginoso in qualche passaggio e con qualche inesattezza facilmente superabile con delle regole determinate dai giocatori, ma nel suo sviluppo e nei dettagli che fornisce rimane uno dei wargame pi\u00f9 completi mai fatti nella storia. Potete comprenderlo meglio giocando gli scenari, ma la campagna dovr\u00e0 essere necessariamente il vostro fine. Il voto finale \u00e8 8 e solo piazzandolo e studiandolo potrete rimanere rapiti da questo prodotto di altri tempi.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1387\" src=\"http:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_1-244x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_1-244x300.jpeg 244w, https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_1-768x944.jpeg 768w, https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_1.jpeg 781w\" sizes=\"auto, (max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1388\" src=\"http:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_2-205x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_2-205x300.jpeg 205w, https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_2-700x1024.jpeg 700w, https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_2-768x1123.jpeg 768w, https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_2-1050x1536.jpeg 1050w, https:\/\/www.casusbelli.info\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/httr_2.jpeg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forniamo agli interessati una recensione completa che possa condurli ad apprezzare il vecchio &#8220;Highway to the Reich&#8221; che avrete modo di toccare con mano questa settimana a San Marino grazie alla Convention organizzata dalla ASGS di Gian Carlo Ceccoli . &hellip; <a href=\"https:\/\/www.casusbelli.info\/?p=1386\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84,18,76],"tags":[],"class_list":["post-1386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-highway-to-the-reich","category-recensioni","category-spi"],"magazineBlocksPostFeaturedMedia":{"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"magazineBlocksPostAuthor":{"name":"guderian_5","avatar":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/751606b9127a1b2af0dad250f122390bc58105cfa3670c925d451044f3bb3c3f?s=96&d=mm&r=g"},"magazineBlocksPostCommentsNumber":"0","magazineBlocksPostExcerpt":"Forniamo agli interessati una recensione completa che possa condurli ad apprezzare il vecchio &#8220;Highway to the Reich&#8221; che avrete modo di toccare con mano questa settimana a San Marino grazie alla Convention organizzata dalla ASGS di Gian Carlo Ceccoli . &hellip; <a href=\"https:\/\/www.casusbelli.info\/?p=1386\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a>","magazineBlocksPostCategories":["Highway to the Reich","Recensioni","SPI"],"magazineBlocksPostViewCount":387,"magazineBlocksPostReadTime":10,"magazine_blocks_featured_image_url":{"full":false,"medium":false,"thumbnail":false},"magazine_blocks_author":{"display_name":"guderian_5","author_link":"https:\/\/www.casusbelli.info\/?author=1"},"magazine_blocks_comment":1,"magazine_blocks_author_image":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/751606b9127a1b2af0dad250f122390bc58105cfa3670c925d451044f3bb3c3f?s=96&d=mm&r=g","magazine_blocks_category":"<a href=\"#\" class=\"category-link category-link-84\">Highway to the Reich<\/a> <a href=\"#\" class=\"category-link category-link-18\">Recensioni<\/a> <a href=\"#\" class=\"category-link category-link-76\">SPI<\/a>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1386"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1389,"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1386\/revisions\/1389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casusbelli.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}