Assemblea soci 31 gennaio 2016

L’email inviata a tutti i soci riguardo all’assemblea del 31 gennaio.
“Cari soci e appassionati, come ogni anno è giunto il momento di convocare l’assemblea soci di Casus Belli per chiudere l’anno 2015 e stilare una road map per il 2016. Questa email raggiunge anche gli amici che, sebbene non associati, ci sono vicini e ci supportano nella causa. Allegata alla presente trovate un modulo per delegare un socio che voi sappiate presente (anche la mia persona) che possa votare riguardo a eventuali decisioni da prendere mediante votazione. Vi invito, inoltre, soprattutto per gli amici e appassionati lontani, a inviarmi qualsiasi vostra nota di suggerimento o critica che possa aiutarci a migliorare l’associazione e tutti gli obiettivi che essa si prefigge. Posso anticiparvi che il 2015 si chiude con viva soddisfazione in quanto l’hobby è più vivo che mai e intendiamo proseguire nella strada intrapresa da diversi anni a questa parte per condurre il movimento verso una sua precisa identità . Il nostro unico cruccio è stata la mancata realizzazione di una federazione che potesse coordinare eventi e competizioni ludico sportive, ma purtroppo ci sono ancora troppe riserve da parte di molti e abbiamo deciso di accantonare l’idea e continuare a proporre e fare in collaborazione con le altre realtà esistenti.
 Attendiamo i giocatori  nell’area del BG storico a Modena dove, di concerto con le altre associazioni, stiamo allestendo una zona di sicuro spessore e che vedrà una serie di proposte invidiabili. Chiedo a tutti la partecipazione a Reggio Emilia presso la Convention No Feir Plei di Febbraio, di non mancare al raduno nazionale che si terrà a San Marino in maggio , di ritrovarsi a Ferrara la prima settimana di settembre e , come una grande ciliegia sulla torta, di giungere in tanti a Latina l’8 e il 9 ottobre dove, presso il grande museo storico di Piana delle Orme, di concerto con aeronautica e grandi nomi del gioco, con a disposizione due grandi padiglioni, cercheremo di far tornare il Board Wargame nel centro Italia.
Per quanto riguarda gli affari “interni” abbiamo completato l’affiliazione alla UISP che ci consentirà piccoli vantaggi a livello territoriale. Abbiamo “ritrovato” una sede dopo 6 mesi di esilio e tale fatto ci ha consentito di riprendere la serie di appuntamenti serali. Ricordo inoltre a tutti che abbiamo delle piccole convenzioni con Giacomo Fedele di Camelot , Carlo Ameddeo di WBS, Marco Gnagnetti di Acies e Udo Grebe. Nelle prossime settimane riceverete la richiesta di rinnovo iscrizione 2016 in cui comprenderemo il wargame Waterloo (con un playtesting invidiabile ) progettato dal nostro Paolo Ciarlo e che sarà dato in omaggio completo di mappa, carte e counter. L’iscrizione sarà di 15 euro. Sapete delle nostre innumerevoli iniziative via gruppo Facebook e non voglio elencarle nuovamente.
All’ordine del giorno di domenica 31 gennaio, oltre ai punti generici, abbiamo inserito l’elezione di un componente del consiglio direttivo, dato che Loris Luchetti, ha rassegnato le sue dimissioni. Considerata la natura dell’associazione, con soci lontani dalla sede, potrete esprimere una vostra preferenza sul modulo di delega che vi allego alla presente. Ricordo che il Consiglio direttivo è composto al momento da 3 membri, con scadenza mandato al 31 dicembre 2016. Sono due i nomi che vi propongo: Paolo Ciarlo, socio ordinario di Casus Belli da lunga data e Riccardo Savoia,  nome che abbiamo voluto esprimere per dare una rappresentanza ufficiale alle zone delle Tre Venezie, ricche di giocatori e appassionati. Un grande abbraccio. Mauro”
ODG assemblea soci 31 gennaio 2016
1.  Approvazione  programma d’attività annuale
2.  Approvazione rendiconto economico-finanziario
3.  Nomina del componente del Consiglio Direttivo in sostituzione di Loris Luchetti
4.  Varie ed eventuali

Megiddo, 15 maggio 1479

La nostra avventura inizia con Megiddo, che Frediani data 15 maggio 1479 a.C. . Il nuovo regno egizio guidato da Thutmosi III è alle prese con i popoli siriani e palestinesi. Il re di Kadesh, Durusha, promuove una ribellione e Thutmosi III è costretto ad allestire  una spedizione per sedare la rivolta, sarà la prima di diciassette. Il 15 maggio del 1479 Thutmosi  su un carro d’oro e d’argento carica l’esercito avversario e lo disperde davanti Megiddo, la città che apre la via verso l’Eufrate. Dopo la carica vittoriosa, l’esercito del faraone si dà al saccheggio del campo nemico e permette alle truppe del re di Kadesh di trovare rifugio dentro Megiddo. Dopo 7 mesi la città cadde. Abbiamo scelto due board wargames per ricordare questa battaglia: il glorioso “Armageddon” del 1972 prodotto dalla SPI e che permette di ricreare le principali battaglie del periodo a livello tattico e il “moderno” Chariots of Fire, XIV titolo della serie “The Great Battles of History”. Per ogni gioco daremo una descrizione sommaria e poi faremo una veloce analisi sul sistema. Non ci saranno approfondimenti sulle regole o analisi di partite.

Armageddon (Megiddo)  è il titolo del numero 34 della mitica rivista SPI . Anni 70′, grafica spartana, ma in ogni caso efficace. Fra i 14 scenari proposti dal sistema tattico c’è appunto Megiddo, la nostra battaglia che apre la storia dell’uomo attraverso il board wargame. Le regole non presentano alcun problema di comprensione, ricordiamo che sul sito di boardgamegeek è possibile scaricare chiarimenti e delle errata. E’ interessante notare come si prendano già in considerazione le tipologie delle unità e i loro rapporti nel combattimento, sistema molto simile a quello di Berg/Hermann della serie Great Battles of History.

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Il secondo gioco prescelto per rappresentare Megiddo è come dicevamo in precedenza quel Chariots of Fire di Richard Berg e Mark Hermann….continua

Board Wargame school – IV

Ieri quarta seduta del progetto Board Wargame School. L’organizzazione va via via migliorando. I ragazzi stanno apprendendo i rudimenti del sistema e riescono a essere quasi del tutto autonomi. Dieci partite concluse e ragazzi agguerriti, molto presi dalle sfide. Ieri abbiamo privilegiato l’aspetto ludico, ma next time porremo l’accento su alcune frasi in inglese delle carte e cenni storici sulle battaglie che hanno rivissuto. Ogni risultato è registrato e pubblicherò i risultati appena possibile. Il campionato si svolgerà fino alla fine dell’anno. Saliremo con il livello di difficoltà dei giochi appena possibile.

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Nido D’aquile

Giovedì 3 dicembre in qualità di associazione abbiamo avuto l’onore di presenziare al lancio di un favoloso libro giunto alla terza edizione, “Nido d’Aquile” di Euro Rossi. C’erano molte personalità militari e civili (una fra tutte l’ex capo di stato maggiore della Difesa Mario Arpino) e rappresentanti di tutte le forza armate. Luogo prescelto la facoltà di Economia e Commercio a Latina. Non è stata la solita pubblicità di un libro. Si sono alternati a parlare personaggi che hanno fatto la storia d’Italia e devo dire veramente di spessore. Discorsi già sentiti, ma mai scontati. La memoria, la storia, ricordare i nostri eroi può servire a ritrovare quei valori che una certa classe politica ha distrutto. Certo, noi “giochiamo”, ma il nostro hobby non sarebbe così affascinante se non ci fossero dietro le memorie, le storie che hanno caratterizzato gli scontri bellici e non solo. La “disciplina” del board wargame può dare molto anche da questo punto di vista. Ho usato il termine disciplina . Uno dei prossimi obiettivi che ci prefiggiamo è proprio quello di far entrare il board wargame a pieno titolo nelle attività formative scolastiche e universitarie. Chiudo con un solenne ringraziamento al Colonnello Massimo Sasso che ci ha donato la copia del prestigioso libro.

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Board Wargame school – appunti di viaggio III

Terza seduta del progetto scolastico Board wargame school. Stiamo via via cercando di correggere errori organizzativi e migliorare la tempistica. Abbiamo circa 40 studenti e non è facile gestire tutti i tavoli. L’introduzione storica non presenta problemi, così come la spiegazione di alcune frasi in inglese che gli alunni non sanno tradurre. Il problema sta nell’ottimizzare i tempi e far completare le partite a ragazzi che non hanno la costanza degli adulti. Al di là di questi inconvenienti, il corso ormai è partito e proseguirà a pieno regime per tutto l’anno. Si sta precisando anche quanto dovranno produrre gli studenti alla fine dell’anno. Prima di tutto ci sarà un torneo alla fine dell’anno under 18 . L’evento non verterà solo sulle vittorie conseguite sul terreno di gioco, ma anche su un test riguardante storia e inglese con risposte a scelta multipla che prepareranno i docenti. Durante l’anno richiederemo anche la presenza di un’esperta per una osservazione degli studenti a livello cognitivo – psicologico con relativi questionari.

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Paths of Glory PBM European Tournament is back!!!

Well guys, after two years of stand by, it’s time to start the VI European Paths of Glory PBM Tournament. Well I have had many doubts about which scenario using. Frankly I have never loved the new Historical Scenario and Paths of Glory  was appreciable  also when it was played with the basic rules. So next tourney will be played by using the Campaign Scenario (5.5). Players should bid VP to determine the side according to the rule 5.6.2. Moreover no optional rule will be applied. No trench roll modification, no AH neither RU corps placed in Stanislaw and Lutsk. Paths of Glory is back at the Origins! All info will be  available in the section Paths of Glory VI.

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La Federazione rimane un’utopia – fine del sogno

Beh, non sempre i progetti si realizzano. Soprattutto quando si dovrebbe essere in tanti a perseguire un obiettivo. Il mio, riguardo ai Board Wargames, era quello di creare un organo sovranazionale che potesse coordinare tutti gli incontri e che avesse dietro tutti noi per aumentare il peso nei confronti di eventi e produttori. La famosa riunione della stanza 40 a Modena Play 2015 era stato un ottimo passo dopo almeno 20 anni di frammentazione. Avevo giusto cominciato a vedere l’alba di questo processo federativo in quell’occasione. A distanza di circa 6 mesi siamo qui ancora a parlarne e molti sono scettici sull’idea o non si pronunciano. Quando vedi intorno a te un crescente distacco e un mancato interesse, cominci a capire che quell’utopia rimarrà tale e pochi sono disposti a perdere un pochino della loro identità e a lavorare per un organo più grande. Casus Belli continuerà a supportare tutte le associazioni e tutti gli eventi e a lanciarne di propri, ma purtroppo quel sogno di avere una grande federazione sotto un’unica bandiera rimarrà appunto …….. un sogno.