Si riporta il testo integrale della comunicazione inviata a tutti i soci e gli interessati riguardo la rinuncia a partecipare a Play 2027.
“Ai Membri dell’Associazione Casus Belli – BG Storico
All’Organizzazione della Manifestazione Play (direttore artistico Andrea Ligabue)
Al gruppo Facebook Casus Belli
Al Sito
Latina, 21 settembre 2026
Oggetto: Rinuncia Partecipazione Manifestazione Play 2027 presso Bologna Fiere
Egregi/e appassionati/e, membri e simpatizzanti, con la presente si comunica ufficialmente che l’associazione Casus Belli – BG storico non parteciperà all’edizione di Bologna Play 2027. Siamo giunti a questa decisione con estremo rammarico. Il “BG storico” (coordinato nelle edizioni di Play da Casus Belli con l’aiuto di altre associazioni e amici) ha organizzato e gestito l’area preposta a Modena e poi Bologna fin dalla sua nascita nel 2012, grazie al supporto del direttore artistico di Play, Andrea Ligabue, che ci garantì massima autonomia ed indipendenza. La finalità dell’area consisteva nel dare un punto di riferimento a tutti i wargamer italiani e il gioco da tavolo legato alla storia militare. L’area ha nel corso degli anni raccolto tante adesioni e si è creata un proprio spazio autonomo fino a contare circa 60 tavoli dedicati al wargame bidimensionale e le sue ampie sfaccettature. Si ricordano annate dove non c’era più spazio per i tavoli, dove i grandi ospiti e le tante piccole case produttrici italiane ci hanno onorato della loro presenza.
L’autonomia e l’indipendenza dell’area sono due caratteristiche fondamentali per la riuscita dello spazio dedicato al wargame, in quanto l’organizzazione e la logistica, curate in primis da Loris Luchetti, richiedono contatti continui, spazi e decisioni che non possono sottostare a terzi, come invece è accaduto parzialmente quest’anno con la creazione di un’area chiamata “History Games” con referente Glauco Babini, con cui in futuro ci si dovrebbe coordinare. Non è nostra intenzione “coordinarci” o modificare il BG storico, che quest’anno fra venditori legati alla ns realtà e tavoli “rossi” occupava l’80% del padiglione. Venendo a mancare l’autonomia più volte riconosciutaci e una paventata riduzione degli spazi (che avrebbe messo a casa volontari e amici dimostratori), non ci sono più i presupposti per un’organizzazione soddisfacente, che ha in 14 anni registrato tanti riconoscimenti e successi.
L’area del BG storico è uno spazio che sentiamo nostro, dato che è nata con noi per una sentita necessità di non far “morire” il wargame tradizionale e le nuove proposte. Attendevamo a fine luglio un confronto con l’organizzazione di Play, ma fino ad oggi, 21 settembre, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione.
Ci sarebbe tanto da dire, ma chiudo ringraziando in ogni caso gli organizzatori di Play per il loro supporto che non è mai mancato, ma sono cambiate le finalità e le nostre divergono ampiamente. Il Casus Belli BG storico continuerà la sua opera di divulgazione riguardo il wargame secondo altre modalità, dedicandoci alle piccole Convention del territorio e supportando i tantissimi amici che ci hanno sempre sostenuto e gratificato della loro stima e lealtà. Con affetto e riconoscenza
Il Direttivo Casus Belli
Mauro Faina
Loris Luchetti
Stefano Valentini


